09/11/2004
Alice Borchi: l'intervista!
Da giovedì 10 novembre sarà in circolazione il nuovo Co'libri, tre racconti brevi scritti dalla giovanissima Alice Borchi, 15 anni. Qui di seguito ecco l'intervista.
1. I tuoi racconti si sono sviluppati intorno ad altrettanti brani rock. La tua scrittura è sempre così debitrice della musica?
La musica è fondamentale per la mia scrittura. Ascoltando una canzone mi viene in mente una storia o un personaggio, e allora nasce un racconto. Può essere collegato al testo in modo stretto, ma non sempre avviene.
2. Cosa rappresenta per te l'atto dello scrivere: un piacevole passatempo, un modo per provare a interpretare il mondo che gira intorno, le due cose insieme o cos'altro?
Più che un passatempo lo trovo un modo per fissare quello che mi passa per la testa da qualche parte. Come hobby preferisco la lettura, trovo che mi arricchisca e rilassi.
Scrivere è più faticoso, ogni volta mi sento come se mi fosse stato tolto qualcosa da dentro: è strano e bello, ma comporta autocritica, coscienza dei propri mezzi e tanta voglia di passare un'ora al computer solo per trovare la parola adatta ad esprimere un concetto. Con la scrittura trovo modo di esprimere la mia creatività, cosa non molto facile per uno studente di indirizzo linguistico.
3. Frequenti la seconda superiore in un istituto tecnico: che importanza viene data, secondo la tua esperienza, alla scrittura e alla lettura a scuola?
Ahimè, anzi, ahinoi studenti! La scrittura e la lettura sono materie trattate in modo freddo, asettico e a compartimenti stagni. Ho la fortuna di avere una professoressa competente e appassionata alla materia, quindi almeno nella nostra classe riusciamo ad essere un po' più partecipi. Lo spazio dato alla lettura (di qualsiasi tipo e in qualsiasi lingua) è totalmente irrilevante, e se la vastità di letture di uno studente dovesse dipendere dalla scuola le case editrici dovrebbero pubblicare un libro all'anno. Stesso discorso vale per la scrittura: non c'è mai occasione di affrontarla dal punto di vista creativo e di solito ci si limita a scrivere tre o quattro colonne di articolo informativo o critico una volta al mese. C'è poco da fare: questo è il programma e deve essere rispettato.
4. Dove prendi le informazioni sugli argomenti/hobby che ti interessano? Su carta (quotidiani, riviste e/o periodici), dagli amici, oppure utilizzi internet?
Leggo il giornale tutti i giorni, e le notizie extra sugli argomenti che mi interessano le prendo da internet. Spesso ne discuto con i miei amici, e acquisico nozioni in più.
5. Ultima domanda, un gioco: nel libro "Alta fedeltà" di Nick Hornby il protagonista è ossessionato dalle classifiche top five: ne ha una per ogni evento o situazione della vita. Prova tu a fare una classifica dei primi cinque musicisti/band preferiti e i primi cinque scrittori che ti piacciono.
Scrittori: 1) Pennac e Benni a pari merito, tanto si vogliono bene e non
si lamentano, 2) Kafka, 3) Garcia Marquez, 4) Millar 5) Yoshimoto.
Band: 1) Rancid e Nofx (tipo Benni e Pennac), 2) Sex Pistols, 3) Punkreas, 4)Meganoidi, 5) Incubus.

